IL FUTURO È ORA: il 2026 del WorldSBK parte in Australia
Dopo i test e un gran parlare, scatta finalmente una nuova annata
126 giorni saranno passati dall’ultima gara quando il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike accenderà i motori per Gara 1 al Phillip Island Grand Prix Circuit. Nei test preseason si è girato poco sull’asciutto, ma ora è arrivato il momento di dare delle risposte a quelle domande lasciate aperte dalla fine della scorsa annata. Ci sono nuove moto e nuove coppie di piloti in questa nuova era che prende il via nel 2026 con il Round d’Australia.
ALL’INSEGUIMENTO DI BULEGA
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) l’anno scorso in Australia ha fatto tripletta e, stando a quanto visto nei test, quest’anno è il favorito. Ha chiuso il test come unico pilota a girare in 1’28” e con sei decimi di vantaggio. Tra i rivali di ‘Bulegas’ ci saranno Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) – che va a caccia della sua prima vittoria nel WorldSBK – e attenzione anche a Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven). Il maceratese riuscirà a salire sul podio in occasione del ritorno nel WorldSBK? Yari Montella (Barni Spark Racing Team) è andato forte nel test e anche nel Round del 2025 e anche lui va a caccia del suo primo podio. Anche Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) e il compagno di box Alex Lowes sono stati veloci, con ‘El Bocia’ che ha messo in mostra un rapido miglioramento in ogni sessione. E non dimentichiamoci che Lowes ha vinto tre volte a Phillip Island… riuscirà a riportare al successo Bimota a distanza di 26 anni? Nel test, lampi di velocità anche per Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team), spesso in top ten.
PROGRESSI: le novità BMW vogliono fare passi avanti in Australia
Un inverno sul bagnato non ha aiutato Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) e il compagno di box Danilo Petrucci in termini di veloce adattamento alla BMW M1000RR anche se le due giornate sull’asciutto a Phillip Island sono state importanti. Nel corso del test entrambi hanno fatto progressi e sperano di continuare a colmare il gap rispetto alle posizioni di vertice. Il miglior risultato di Oliveira in MotoGP a Phillip Island è un duplice 12° posto anche se qui ha vinto in Moto3 e Moto2. Petrucci nel 2024 e 2025 su questa pista è andato a podio.
NUOVI CAPITOLI AL VIA: chi si metterà in luce con i nuovi team?
Tante novità a partire da questo weekend, con Xavi Vierge (Pata Maxus Yamaha) che sarà all’esordio in gara con Yamaha dopo essere stato il miglior pilota della Casa giapponese nel Test Ufficiale. Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team) proverà a salire sul podio alla sua prima volta in un team Indipendente in quella Phillip Island dove vanta otto successi. Al suo posto nel team ufficiale Ducati è arrivato Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati), per due volte sesto a Phillip Island nel WorldSBK, nel 2023. Obiettivo podio anche per lui all’esordio con Ducati.
OBIETTIVO PASSI AVANTI DOPO IL TEST: ‘Loka’ in difficoltà, Gardner vuole far bene sulla pista di casa
Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) di solito va bene a Phillip Island ma nel test ha fatto fatica e ha chiuso nelle retrovie. ‘Loka’ su questa pista ha mancato solo una volta l’appuntamento con la top seven, quando è caduto mentre lottava per la vittoria. Remy Gardner (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) non arriva al Round di casa con la fortuna dalla sua parte anche se il passo non gli manca. Arriva al via di questo 2026 dopo un infortunio in allenamento e proverà a recuperare posizioni. Il rookie e suo compagno di box Stefano Manzi ha fatto vedere di essere veloce in sella alla Yamaha R1 e si appresta a vivere il suo primo weekend nel WorldSBK. 13° tempo nel test per Tarran Mackenzie (MGM Racing Performance) che sulla Ducati Panigale V4R proverà a centrare una top ten. Poco distante il rookie Alberto Surra (Motocorsa Racing), senza dimenticare Mattia Rato (Motoxracing WorldSBK Team). Seconda stagione alle porte per Bahattin Sofuoglu che tenterà di avvicinarsi sempre di più alla top ten.
PARTENZA DIFFICILE PER HONDA: No Chantra, no Dixon
Somkiat Chantra (Honda HRC) si è infortunato in allenamento in Malesia e ha dovuto operarsi: prima del Round è stato comunicato che al suo posto ci sarà Tetsuta Nagashima. Purtroppo per Honda HRC in Australia non ci sarà neanche Jake Dixon. Caduto martedì mattina nel corso del test in curva 11, è costretto allo stop forzato a causa della frattura al polso sinistro e di una contusione al gomito. La seconda CBR1000RR-R SP che vedremo in azione sarà quella della wildcard Ryan Vickers (Honda HRC).
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